Il vaso di coccio funziona!

Dopo un mese di convivenza con la mia Vanda Tharab Blue, tra bagnetti serali di un’oretta circa, spruzzatine varie e paroline dolci, sembra finalmente ricambiare le attenzioni fino ad ora dedicatele: osservando bene le foglie, si vede sulla foglia più piccola un’ombra più chiara, ciò significa che la mia bimba sta crescendo! E guardando le radici, ho visto che stanno timidamente sbucando fuori 4 nuove radicione!! E’ un segnale positivo, visto che non è una pianta facile da coltivare, e che soprattutto la sistemazione in un’anfora di coccio è stata una scelta azzardata, ma che in molti ho letto hanno trovato funzionale. Per “funzionare” bene, ci ha impiegato qualche settimana, complice il caldo che asciugava il coccio, ma ora l’acqua sale per capillarità e genera umidità intorno alle radici. In questi giorni ho anche acquistato un concime bilanciato per orchidee, un NPK 19 19 19 che spero mi aiuterà nella fioritura delle altre orchidee che ho.. pretendere una fioritura dalla Vanda, rimane un sogno, ma non si sa mai.. ora non mi rimane che attendere ulteriori sviluppi..

La prima Phalaenopsis, non si scorda mai…

Quando mi regalano una pianta fiorita, a prescindere dal tipo di pianta e dal fiore che produce, mi ci affeziono subito, perchè mi ricorda sempre il momento in cui mi è stata

La mia prima Phalaenopsis

La mia prima Phalaenopsis

regalata. Figuriamoci poi se la pianta è un’orchidea. Sì, ok, una comunissima orchidea Phalaenopsis, voglio dire, chi non ne ha mai vista una. Ma per me era la prima. La prima volta che la tenevo in mano e la guardavo. Penso di averne consumato i contorni e i colori a forza di guardarla.. era stupenda, ma soprattutto, era la MIA. Foglie ovali di un verde smeraldo, due steli esili dai quali esplodevano i suoi fiori di un rosa chiaro, pieni di puntini viola.. e tanti boccioli, tanti tanti. Non l’avevo mai avuta in casa, ma è stato amore a prima vista! Da qui, è iniziato tutto. Continua a leggere

Hibiscus, passione d’estate..

Solitamente ero abituata a vedere sui balconi delle case o nelle fioriere delle varie attività commerciali, i soliti geranei in tutti i colori e forme, per non parlare dei parigini che pare

Hibiscus rosa sinensis

tentino il suicidio giù da que balconi.. ma quella volta no. Quella volta che vidi quella piantina relativamente piccola ma con dei fiori enormi, mi è subito piaciuta, ma come tutte le cose, quando non sai il nome e non vedi la pianta esposta, non è che puoi andare dal fioraio e “mimargli” la forma del fiore, sperando di riuscire a farti capire prima che questo chiami l’igiene mentale per portarti via.. Scherzi a parte, ovviamente si parlava dell’Hibiscus rosa sinensis. Continua a leggere