PLS risponde: Martina e la sua orchidea

Oggi voglio rispondere ad un commento che mi è stato lasciato nei giorni scorsi:

..ho ricevuto un’orchidea in regalo all’interno di vaso di vetro di forma cilindrica più alto della pianta e senza fori laterali. Secondo te dovrei toglierla da questo vaso? E’ bello visivamente, ma ho paura che la pianta soffra, infatti i 3 boccioli si sono seccati… mi daresti qualche consiglio? Sono alle primissime armi! – Martina-

Cara Martina, benvenuta nel magico mondo delle orchidee! All’inizio è normale avere tanti dubbi, ti confido che ho perso anche il sonno a causa loro!! Da quello che mi scrivi, purtroppo non capisco di quale orchidea si tratti: le orchidee più comuni sono le Phalaenopsis, ma quelle che generalmente vendono in vasi di vetro sono le Vanda distribuite dalla Anco. Ti faccio un esempio:

phal-vanda

La Phalaenopsis, orchidea facile da trovare in molto negozi, come tutte le orchidee teme i ristagni d’acqua. Se la tua orchidea è questa, probabilmente hai una composizione in cui è stata inserita dentro ad un vaso di vetro per bellezza. Ti consiglio di toglierla, e metterla in un vaso con adeguati fori, e, soprattutto, che sia un vaso trasparente; infatti, la pianta ha bisogno di luce per fare la fotosintesi dalle radici. Se la tua pianta invece è una Vanda, la toglierei dalla “bara di vetro” (così la chiamano di solito su svariati forum che ho frequentato) e la coltiverei in un’anfora di terracotta (la mia, l’avevo sistemata così.) L’importante per entrambe queste piante, è la luce; tanta e mai diretta, è questa la vera chiave per avere una pianta in salute (anche l’umidità vuole la sua parte, non dimentichiamolo!). La causa per la perdita dei boccioli, potrebbe essere una corrente d’aria, oppure il nuovo posto in cui è stata messa non è stato gradito. Di certo non significa che perderà tutti i boccioli!
Spero di esserti stata utile! Fammi sapere i tuoi progressi con la tua orchidea, e.. in bocca al lupo! 🙂

La prima Phalaenopsis, non si scorda mai…

Quando mi regalano una pianta fiorita, a prescindere dal tipo di pianta e dal fiore che produce, mi ci affeziono subito, perchè mi ricorda sempre il momento in cui mi è stata

La mia prima Phalaenopsis

La mia prima Phalaenopsis

regalata. Figuriamoci poi se la pianta è un’orchidea. Sì, ok, una comunissima orchidea Phalaenopsis, voglio dire, chi non ne ha mai vista una. Ma per me era la prima. La prima volta che la tenevo in mano e la guardavo. Penso di averne consumato i contorni e i colori a forza di guardarla.. era stupenda, ma soprattutto, era la MIA. Foglie ovali di un verde smeraldo, due steli esili dai quali esplodevano i suoi fiori di un rosa chiaro, pieni di puntini viola.. e tanti boccioli, tanti tanti. Non l’avevo mai avuta in casa, ma è stato amore a prima vista! Da qui, è iniziato tutto. Continua a leggere

A casa di Lara con le sue Phalaenopsis

Come già avevo anticipato, sono riuscita a strappare un’invito a pranzo alla mia collega Lara, che sul suo meraviglioso terrazzino verandato tiene circa una decina di

Lara e le sue Phalaenopsis

Lara e le sue Phalaenopsis

Phalaenopsis, che in questo momento stanno sbocciando una dietro l’altra. Fin qui niente di strano, ovviamente, ma quello che aveva catturato la mia attenzione è il vaso in cui le tiene. Sì, perchè tutti noi le teniamo nel loro vasino di plastica trasparente per permettere la fotosintesi alle radici, MA alzi la mano chi a sua volta li ripone in un vaso di vetro alto riempito di acqua fino a sfiorare il vasino di plastica. Continua a leggere

Orchidee da invidiare

Ogni volta che vado a casa della

Phalaenopsis con boccioli

Ecco la sua phapaenopsis piena di boccioli!

mia collega e vedo le sue orchidee schierate, muoiono d’invidia. Sistemate in un terrazzino verandato, tutte in fila, le phalaenopsis hanno in questo momento almeno 2 rami stracolmi di boccioli ognuna. Dopo tante ricerche in rete per cogliere i consigli migliori sul come riuscire a far vivere (o meglio, sopravvivere) queste orchidee in casa, ogni volta che le vedo immerse in un pochino d’acqua in vasi di vetro, rimango stupita: teoricamente, avrebbero dovuto morire per marciume radicale, invece stanno benissimo, e lo si vede in questa foto scattata come prova. Sono già d’accordo con la loro padroncina che mi chiami a fioritura completa, per farmi godere di quello spettacolo di colori, che oramai si ripete da anni. Che invidia! Ma soprattutto, brava, complimenti!!

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