Quando, finalmente, Pianto lo Stress!

E’ estate, una delle stagioni più belle (ed ovviamente la migliore per me per piantare lo stress!!). Solitamente in primavera pianifico qualche acquisto per i miei terrazzi, e poi in estate mi trovo con una quarantina di piante da accudire ed abbeverare. Così, dopo cena, scappo letteralmente, lasciando i piatti da lavare e la cucina da sistemare, perchè quello si puo’ fare anche quando fuori il sole è andato a nanna. E via, mi avvenuturo sul primo dei miei terrazzini, quello un po’ più grande, che custodisce i miei Hibiscus, ma anche le aromatiche, la pianta del pomodoro, la Dahlia rosa, la Fucsia.. alla ricerca di fiori nuovi, di fiori secchi, e tutto quello che mi sono persa durante il giorno. Armata di secchio con

L'essenziale per accudire le mie bimbe!

L’essenziale per accudire le mie bimbe!

acqua recuperata dal lavaggio delle verdure, spruzzino con acqua normale, spruzzino con acqua filtrata, tanica di acqua demineralizzata e, dulcis in fundo il mio inseparabile annaffiatoio, inizio ad abbeverarle.Tra tutte, rimango incantata dalla forma e dal colore dell’Hibiscus giallo.. è il sole del mio terrazzino, e ci sono affezionatissima. Proseguo con tutte le altre, una dopo l’altra. Finito il secchio, mi sposto sul secondo terrazzino, leggermente più corto, ma custodisce comunque tante meraviglie. L’alberello di Mimosa sta crescendo a dismisura, d’altra parte non si puo’ farle credere di essere una pianta d’appartamento e non un acacia! E qua si apre il valzer del basilico:  10 piante assetate chiedono ristoro per poter essere un giorno, il mio ristoro. Dahlia, Passiflora, rose, un Hibiscus Syriacus, due Sant Paulia, un Hoya carnosa che chiede pietà, e per ultime, le piante carnivore e le orchidee. Un cucciolo di Vanda Ascocenda Mikasa Pink che vuole una doccia tutti i giorni, come del resto la Nephentes Ventrata e pure le due Phalaenopsis. Ma a questo punto, ci si arma di acqua demineralizzata per le carnivore e di acqua filtrata per le orchidee, e poi via una bella nebulizzata a tutte! A questo punto, felice delle nuove scoperte della serata, mentre il cielo nel frattempo si è colorato del rosso del tramonto, saluto i nani, raccolgo tutto e rientro in casa, soddisfatta.

Hoya Carnosa: la stiamo perdendo!

Bene, che dire.. negli ultimi giorni me ne sono capitate di tutti i colori: inizierei col piccolo problemino avuto a metà aprile, ovvero l’ingiallimento delle foglie della mia Hoya Carnosa; non capivo proprio quale problema potesse avere, visto che per tutto l’inverno è rimasta in casa ed è stata annaffiata poco. Emh forse peró, una delle ultime volte ho esagerato in effetti.. ed ecco che piano piano vedevo il piccolo tronco asciugarsi… ho pensato che se c’era un modo per salvarne almeno una parte, era quello di fare delle talee e piantarle. Infatti, ho letto che per riprodurre questa pianta basta anche solamente una foglia. Risultato? Dopo quasi un mese, e svariate foglie gialle e marroni, non ho ancora capito se è riuscita a sviluppare qualche radice oppure no.. l’ho spostata pure in serra sul terrazzo, oramai il clima lo permette, e per di più riesce ad avere molta luce.

Chissà se vedrò mai un segnale positivo..

Vanda, ricominciamo..

Dopo 3 settimane, e parecchie radicette seccate, adesso basta. Ho sentito tanti consigli su come poter tenere in vita la mia piccola vanda ascocenda, e a questo punto devo prendere una decisione sul da farsi. D’altra parte, non l’ho presa per farla morire… e quando è arrivata ho fatto di tutto per metterla a suo agio: le ho costruito un bel cestino, tenendola appesa al muro, poi messa in un vaso di vetro, bagnata ogni mattina, spruzzata due volte al dì.. un figlio. Ma così non va. A questo punto basta. Adesso si invasa con qualcosa, pezzatura che non mi interessa, basta che trattenga un po’ di umidità. E se crescesse una piccola radicina un giorno, fare dei salti di gioia di 3 metri da terra. Non montiamoci la testa.

Domani, o si fà l’invasatura, o si muore! Stay tuned..

Tillandsia Cyanea, addio..

Qualche mese fa, girovagando come al solito nel reparto piante dell’Ikea, ho visto questa particolare pianta, la Tillandsia Cyanea. Leggendo, ho capito che era una pianta epifeta, (clima tropicale ovviamente) e che a fine del ciclo vitale della spata rosa, dalla base sarebbero nate altre piantine, e la pianta centrale sarebbe morta. Ma io ho fatto di meglio: non solo è morta la pianta centrale dopo la fioritura della spata, ma purtroppo .. è marcito tutto. Dalla base, le foglie hanno iniziato a diventare gialle e ad aflosciarsi.. ispezionando bene, ho visto la muffa bianca al centro della pianta. Ok, me la sono giocata. Insomma, non ci siamo capite.. probabilmente ha sentito freddo nella posizione in cui l’avevo sistemata, e ho annaffiato troppo. Peccato non aver fatto nemmeno una foto ricordo.. anche perché non so se ripeterò l’acquisto..