Hibiscus, passione d’estate..

Solitamente ero abituata a vedere sui balconi delle case o nelle fioriere delle varie attività commerciali, i soliti geranei in tutti i colori e forme, per non parlare dei parigini che pare

Hibiscus rosa sinensis

tentino il suicidio giù da que balconi.. ma quella volta no. Quella volta che vidi quella piantina relativamente piccola ma con dei fiori enormi, mi è subito piaciuta, ma come tutte le cose, quando non sai il nome e non vedi la pianta esposta, non è che puoi andare dal fioraio e “mimargli” la forma del fiore, sperando di riuscire a farti capire prima che questo chiami l’igiene mentale per portarti via.. Scherzi a parte, ovviamente si parlava dell’Hibiscus rosa sinensis. Fiori belli, grandi, coloratissimi e vivaci, che fanno tanto tropici e quindi, estate. Ed infatti era proprio tarda primavera / inizio estate quando me ne è stata regalata una pianta, la mia prima pianta di hibiscus in assoluto, a cui sono affezionatissima!! Giallo il suo fiore, un giallo sole in cui perdersi. Ricordo che aveva 3 fiori sbocciati su di una struttura “ridicola”, in quanto era ancora una giovane pianta. Come al solito, anche questa è una pianta che col nostro clima (o meglio, con quello in cui vivo) non c’entra proprio nulla. Si trova a suo

Hibiscus a Novembre!

Hibiscus a Novembre!

agio all’esterno verso tarda primavera e per tutta l’estate, ma quando iniziano i primi freddi, e la notte le temperature scendono fino ai 9°, significa che è  ora di portare l’Hibiscus al riparo, in quanto teme le gelate e non tollera temperature ancora più basse. D’inverno l’ho sempre ricoverato sul pianerottolo interno, sotto ad una finestra: non è freddissimo e la luce non è il massimo, ma non è mai andato in riposo vegetativo, ha sempre fatto dei piccoli boccioli che poi non riuscivano a sbocciare ovviamente, ma la pianta ha sempre continuato a crescere. E’ capitato però, che grazie ad un autunno mite, sia riuscito a far sbocciare due fiori.. arancioni!! Probabilmente la mancanza di sole e delle condizioni ottimali per permetterle un corretto sviluppo, ha portato ad avere una colorazione “concentrata” nel fiore.. uno spettacolo davvero suggestivo! Oggi quella giovane pianta che non ha avuto paura di crescere, anno dopo anno, oggi ne ha ben 3 portati benissimo, con rami belli alti che non ricordano affatto quella piantina verde che era!!  Ovviamente d’inverno le annaffiature vanno ridotte drasticamente, mentre d’estate la disseto ogni sera, in quanto la lascio in pieno sole. Non contenta, un anno fa ne ho acquistato un’altro, questa volta di colore rosa, ma anch’essi variano dall’esposizione al sole: diventano molto chiari in pieno sole, mentre si scuriscono quando i raggi del sole diventano più deboli.  Chiunque ha visto quei fiori sul mio balcone, è rimasto meravigliato dalla loro bellezza. E come dargli torto!

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