Nepenthes Ventrata: la pianta da salvare.

Le piante carnivore mi hanno sempre incuriosita, lo ammetto, ma ero troppo presa dal capire come far sopravvivere le orchidee per buttarmi in una nuova avventura. Lo scorso anno a ferragosto, ne regalai una al mio babbo, per l’esattezza una Nepenthes Ventrata meravigliosa. Non mi ero informata molto, dove l’ho acquistata ho spiegato di non conoscerle affatto, e mi è stato detto solo che è una pianta robusta che ovviamente non ama il freddo e le correnti. Grazie della spiegazione. Magari dirmi che deve essere annaffiata con acqua distillata? Niente. Quindi, col passare del tempo, l’ho vista piano

Nepenthes Ventrata

piano deperire, anche se aveva comunque la forza di fare qualche nuova foglia.  Impietosita dal suo stato, ma anche dalla minaccia sottile della mamma che ha detto “io quasi quasi la butto..” mi sono detta “fermi tutti!!”. E’ estate, queste piante sono piante da caldo, vuoi che non si riprenda se la porto a casa sul terrazzino magico??  Beh, nel caso anche se non sopravvivesse, non ne avrei colpa, però potrei dire di aver tentato il tutto per tutto. Ottimo. Il trasloco è stato fatto.. l’ho sistemata nella serra all’ombra, dapprima coperta e poi ovviamente scoperta (c’erano 38°.. mi pareva eccessivo..) ora non rimane che attendere nuovi sviluppi….
Concluderei con dire che col trasloco della pianta, sicuramente ho fatto felice la mamma perchè non si trovava più questo “rottame morente” in casa, dall’altra non vi descrivo la faccia del mio ragazzo quando ho aperto la porta di casa; come di consueto quando mi vede tornare con una pianta in mano esclama “UN’ALTRA??” seguito da un “non starà mica anche questa in bagno??

C’est la vie… 🙂