La Nepenthes ventrata mi regala nuovi ascidi!

Vi ricordate che in questo post avevo scritto di aver portato a casa una Nepenthes ventrata conciata maluccio? Ecco, dopo tante amorevoli cure, dopo rimbocchi giornalieri e abbondanti di acqua distillata, tanto caldo, un pò di sole e tanta luce, una doccia vaporizzata di acqua filtrata ogni le sera, con grande soddisfazione oggi vi presento la rinascita della cara Nepenthes Ventrata!!! Dalle nuove foglie gli ascidi hanno iniziato a

Ascidi su Nepenthes Ventrata

crescere piano piano, e ad aprirsi! Che gioia, e io che pensavo non avesse speranze.. e guardala lì invece, con le sue nuove trappolone aperte! Non sono enormi come quelle che aveva quando l’ho acquistata, però è già un buon segno!! Quando l’ho portata a casa aveva anche dei parassiti, era avvolta da puntini bianchi e una sorta di ragnatela piccolissima, che sono riuscita a debellare con 3 o 4 docce lavando una per una le foglie e i rami intaccati, sempre con di acqua filtrata (non la solita spruzzatina, ecco). Una volta lavata per benino, i parassiti se ne sono andati, probabilmente non era grave.. altrimenti non penso che potesse bastare qualche doccia a debellarli! Continua a leggere

Piante carnivore: è giunto l’acquisto!!

Vista la presenza della nuova inquilina carnivora, ovvero la Nephentes Ventrata, ho pensato di prenderle un po’ di compagni, per non farla sentire l’unica della sua spece sul mio terrazzino. Detto fatto! Girovagando tra gli scaffali del reparto piante dell’Ikea, mi sono imbattuta in un angolino con tre piante carnivore, tutte sole solette che aspettavano me! Così, dopo avergli dato un’approfondita occhiata per vedere lo stato di salute delle piantine, ne ho afferrate due e mi sono diretta verso la cassa, con un sorriso che pareva quello di una bimba il giorno di Natale.. Ordunque, è giunto il momento di presentarvele:

Dionea (Dionaea muscipula) o Venere acchiappamosche: semplicemente fantastica, questa pianta addirittura fu soprannominata da Darwin “la più spettacolare del mondo”. E in effetti, come dargli torto! E’ molto affascinante, specie per il modo in cui cattura le sue

Dionea

Dionea

prede: presenta 3 “sensori” che le permettono di percepire se un insetto si è posato sulla sua trappola. Da lì, entro 20 o 30 secondi, se sente un secondo o terzo movimento, chiude rapidamente la sua trappola acciuffando l’insetto. Se invece non sente un nuovo movimento, la pianta “resetta” la sua memoria, e ricomincia a rimanere in attesa del primo movimento.

Sarracenia: ed eccola, con le sue foglie tubolari, un altra carnivora spettacolare! Attira le

Sarracenia

Sarracenia

sue prede grazie ai colori ed ai profumi emessi. In base al sole ricevuto, ho notato che la pianta cambia colore (quindi ad esempio se rimane più tempo al sole, tende a prendere un colore più rossanstro, al contrario avrà una colorazione sul verde. Sta crescendo molto bene, visto che le nuove “foglie” sono addirittura più alte delle altre già presenti all’acquisto.
Bene, direi che la Nepenthes è proprio in buona compagnia a questo punto, non trovate? 😀